La Luna nel pozzo

[22 Febbraio 2008]

 

PROGETTO E BISOGNO RILEVATO

I genitori dell’Associazione “Lo Specchio” avendo figli in età lavorativa con diverse abilità sentono l’esigenza di proporre una nuova metodologia al fine di poter valorizzare al meglio le abilità e le potenzialità dei propri figli.

Gli obiettivi specifici sono:

• Offrire la possibilità di acquisire un ruolo di protagonista che metta in evidenza l’abilità di ciascun ragazzo/a.

• Luoghi aperti a tutti e non esclusivi per disabili.

• Potenziare le abilità e scoprirne delle nuove.

• Sentirsi soggetti attivi e non portatori di bisogni.

• Imparare ad organizzarsi nelle varie fasi della realizzazione degli eventi.

Lo scopo del progetto è quello di utilizzare una struttura in cui i ragazzi possano inserirsi in modo proficuo e gratificante, acquisire delle competenze spendibili e coerenti con le loro attitudini, assecondando i loro desideri, costruendo loro una formazione utilizzabile nel futuro.

 

SOGGETTI COINVOLTI

12 ragazzi occupati in diverse situazioni: le famiglie, i volontari, i tutors a pagamento per la loro formazione e accompagnamento nelle varie fasi lavorative, e tutti i partners che si sono resi disponibili per iniziare tale collaborazione di integrazione lavorativa, che attualmente sono:

• IAL - CISL - EMILIA ROMAGNA (formazione e gestione ristorazione)

• CANOA CLUB FERRARA (Gestione logistica mensa “Settimane Verdi”)

• ROCK CAFFE’ e LIFE FONDATION (gestione stand nelle manifestazioni musicali)

• BUSKERS FESTIVAL (gestione stand)

• ESTATE BAMBINI (gestion stand)

• BALLOONS FESTIVAL (gestione logistica stand del C.O.N.I)

TEMPI

I tempi previsti necessari per la formazione e l’avviamento di tali progetti lavorativi partono da febbraio 2008 per concludersi a ottobre 2008.

BENEFICI ATTESI

• Cambiamento di cultura nell’integrazione dei ragazzi con abilità diverse.

• Superamento della cultura dell’assistenzialismo nei loro confronti.

• Rendere questi ragazzi da spettatori passivi e assistiti in attori protagonisti.

• Costruire una formazione utilizzabile nel futuro.

• Alleviare le famiglie dei ragazzi e dare loro una speranza/certezza su una possibilità di integrazione lavorativa dei propri figli.

• Creare luoghi aperti a tutti e non esclusivi per disabili.

PIANO FINANZIARIO

Al momento non disponiamo di alcuna entrate se non richieste di finanziamenti già inoltrate (Enti Locali, Servizi Sociali, CSV) .

Un ulteriore finanziamento potrebbe poi venire da eventuali sponso-rizzazioni (distributori di caffè, bevande, negozi di frutta e pane, supermercati) che saranno coinvolti nell’utilizzo specifico dei loro prodotti.